logoHaskell-ITA

La comunità Italiana di programmatori Haskell.

Meetup Bologna (Autunno 2015)

Ci siamo trovati a Bologna, Sabato 17 Ottobre, presso T3Lab, e sponsorizzati da BioDec.

photo

Talks

Haskell Intro

Relatore: Luca Molteni

Argomento: introduzione alla programmazione funzionale e Haskell.

Slides

Filmato

Monadi e superpoteri

Relatore: Carlo Nucera

Argomento:

Questo talk è pensato come un aperitivo per fare intuire alle persone che conoscono poco il linguaggio quali sono motivazioni e vantaggi che derivano dall’uso delle monadi in Haskell.

Pur non spiegando approfonditamente i concetti di monade o di monad transformer, guarderemo una carrellata di esempi scelti (tra gli altri, Maybe, Memoizzazione, e Stato+NonDeterminismo) facendo vedere come consentano di scrivere del codice semplice che si prende cura in modo trasparente dei contesti computazionali.

TODO inserire link alle slides

TODO inserire link al filmato

Effetti modulari ed estendibili

Relatore: Matteo Acerbi

Argomento:

Il linguaggio Haskell obbliga il programmatore ad esplicitare quali sono i side-effect compiuti dai propri programmi. In particolare, la presenza di effetti in una definizione di funzione influenza il suo tipo.

Ad esempio, la funzione readFile che prende il percorso di un file e ritorna la stringa contenuta da esso ha tipo

readFile :: FilePath -> IO String

e non

readFile :: FilePath -> String

Infatti, readFile deve interagire con il sistema operativo per ottenere la stringa corrispondente al contenuto del file: in Haskell, i programmi che richiedono queste interazioni sono “confinati” nella monade IO.

Se le funzioni compiono molteplici effetti (e.g.: IO, State Int, Maybe, List, …), nasce il problema di gestirne la composizione.

Nella presentazione sono trattati diversi approcci, con un interesse specifico relativo a proprietà di modularità ed estensibilità.

Slides: Presto!

Pair Programming

Responsabile: Massimo Zaniboni

Esercizio: robots che si sfidano in un’arena virtuale. Codice scritto usando Functional Reactive Programming

Project Website

Commenti sul framework FRP